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Consigli del veterinario

In questa sezione troverete utili consigli per i vostri nuovi amici adottati.


ARRIVO DEL CANE AL RIFUGIO:

Il cane all´ingresso della nostra struttura viene trattato per parassitosi esterne ( pulci- zecche ) con fipronil o prodotti analoghi di qualità e con antielmintici ad ampio spettro per le parassitosi intestinali.

PERMANENZA DEL CANE NELLA STRUTTURA:

Viene visitato accuratamente dai veterinari e creata una sua cartella medica. Viene vaccinato contro la rabbia e contro cimurro, epatite gastroenterite ,leptospirosi, adenovirus canino, parainfluenza

USCITA DEL CANE DAL RIFUGIO:

Al momento dell´adozione viene effettuato uno snap test per controllare la presenza o meno della filariosi cardio polmonare.

Consigliamo comunque all´ ingresso del cane in casa, una visita dal vostro veterinario di fiducia, che saprà spiegarvi e conigliarvi su come adoperarvi per convivere al meglio con il nuovo arrivato.


Prevenzione delle malattie infettive e profilassi vaccinale.

La convivenza di piu animali nello stesso ambiente, per quanto igienico e pulito favorisce lo sviluppo e la diffusione delle malattie infettive, sia virali che batteriche.

Nel cane le malattie infettive piu´ gravi che possono mettere a repentaglio la vita stessa dell´animale colpito e che possono essere efficacemente prevenute con la vaccinazione preventiva sono la rabbia, il cimurro, l´epatite infettiva, la parvovirosi, la parainfluenza e la leptospirosi.

La vaccinazione antirabbica viene resa obbligatoria successivamente e effettuata solamente in caso di spostamenti dei cani all´estero o in zone in cui questa vaccinazione sia stata richiesta dalle autorità sanitarie.( trentino friuli isole)

Trattamento e prevenzione delle parassitosi esterne.

Un rischio è che lo stesso ambiente favorisca lo sviluppo e la diffusione di parassiti esterni, quali pulci, zecche e acari.

Le condizioni climatiche influenzano poi la velocità del ciclo riproduttivo e della diffusione di questi parassiti, che raggiungono il loro apice con il caldo umido della stagione estiva per ridursi invece nelle stagioni più´ fredde.

Si devono fare trattamenti preventivi delle zone dove i cani vivono.

I cani che entrano nel canile devono essere controllati per la presenza di questi parassiti e se infestati devono essere tratati e tenuti in box di isolamento per almeno 3 giorni prima di essere immessi nella comunità.


Trattamento e Prevenzione delle Parassitosi interne.

Gli animali possono presentare diversi disturbi gastrointestinali, da diarrea alternata a stipsi, inappetenza, e vomito e disturbi di carattere generale come dermatosi e dimagrimento.

Il contagio avviene attraverso le deiezioni dove si accumulano le uova dei parassiti.

Per un controllo epidemiologico dell´ambiente nei confronti di queste parassitosi è indicato eseguire degli esami a campione delle feci nei vari box.

I cani ed anche i gatti possono poi andare soggetti ad altri parassiti interni, in particolare la filaria cardio-polmonare che colpisce cuore e polmoni e la Leishmania che colpisce tutto l´organismo.

Questi si trasmettono non per contagio diretto ma attraverso un vettore ospite intermedio come le zanzare ed i pappatacei.




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